(¯`*.° Bloody Mary in Black°.*´¯) |
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| Un alma se ha perdido y va buscando su identidad. | |
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07 Novembre 2011
Ritratto dei coniugi Arnolfini-Jan van Eyck
Ho deciso di descrivere un quadro che questi giorni ho preparato per l'esame di storia dell'arte che dovrò sostenere, si tratta del "Ritratto dei coniugi Arnolfinini".
Questo quadro venne realizzato nel 1434 da Jan van Eyck, uno dei massimi esponenti dell’arte fiamminga. Il committente dell’opera è niente meno che il protagonista del quadro, Giovanni Arnolfini con la moglie Giovanna Cenami. Nello sfondo a destra vediamo un letto a baldacchino rosso, che richiama l’attenzione e contrasta con il verde acceso del vestito della signora Arnolfini. Il rosso, colore che simboleggia la passione, viene ripreso dal divano sotto lo specchio. Sopra lo specchio invece troviamo un raffinato lampadario descritto in ogni dettaglio. A sinistra è posta la finestra e subito sotto una cassa con sopra dei frutti. In basso a sinistra troviamo degli zoccoletti e tra i due coniugi, sempre in basso al centro un cagnolino. Possiamo osservare con quanta accuratezza il pittore descrive il pavimento, il tappeto con vicino gli zoccoletti, il pelo del cane e l’abilità con il quale riesce a rendere il tessuto con la pennellata. La signora Arnolfini porge la mano destra al coniuge che la tiene con la sua sinistra, mentre con la destra si blocca in un gesto che è stato interpretato in vari modi: o è intenzionato a compiere il giuramento congiungendo anche questa mano con quella dell’amata, oppure alla benedizione o ancora ad un saluto. La mano sinistra della signora Arnolfini è invece poggiata sul proprio ventre, facendo forse allusione alla gravidanza. Ci sono varie ipotesi sul perché siano vestiti da cerimonia e perché ci sia nell’aria un’atmosfera di solennità. Probabilmente si tratta di un giuramento prematrimoniale che aveva valore giuridico con la presenza di un testimone, infatti, se osserviamo lo specchio convesso che si trova al centro della composizione vediamo che riflette l’immagine rovesciata e notiamo la presenza di altre due persone: il pittore vestito d’azzurro e il testimone vestito di rosso. Probabilmente il pittore stesso fece da testimone, come dimostra la scritta sopra lo specchio “Johannes de Eyck fuit Non è un caso che la scena sia ambientata nella camera, che rappresenta
l’unione matrimoniale, evidenziata dalla presenza del letto nuziale. La camera inoltre, come era d’abitudine all’epoca nella Borgogna, era anche la stanza dove si ricevevano gli
ospiti. Tornando al letto, invece, ai piedi troviamo una donna intagliata con
un dragone, probabilmente si tratta di Santa Margherita, patrona delle
partorienti, però allo stesso modo potrebbe anche rappresentare Santa Marta
(protettrice della casa), per la presenza della verga appesa vicino. I due coniugi sicuramente erano
agiati, basti pensare che Giovanni Arnolfini era un ricco mercante. Infatti sembrano possedere diversi oggetti di molti paesi europei, la pelliccia
proveniente dalla Russia, il tappeto proveniente dalla Turchia (Anatolia). Il signor Arnolfini indossa una tunica scura, coperta da un mantello
bordato con la pelliccia. Il cappello nero, a larghe falde è sicuramente indossato
per la cerimonia solenne e fa risaltare la chiarezza del volto. La compagna invece con un’acconciatura elaborata e un velo leggero, indossa
un vestito alla moda, impreziosito con la pelliccia di ermellino. Indossa una
collana, degli anelli e una cintura d’oro che evidenzia il ventre gonfio oltre
maniera e la curvatura del corpo. Sono entrambi scalzi, per significare la sacralità del suolo sacro di
casa. Il verde del vestito è simbolico, rappresenterebbe infatti il colore
della fertilità. Tra i vari oggetti troviamo delle arance, che fanno forse riferimento
all’origine mediterranea dei due, ma i frutti sono anche un avvertimento,
simboleggiano infatti il peccato originale che dev’essere evitato. In contrasto con i frutti troviamo il cagnolino, simbolo di fedeltà
come buon auspicio alla coppia. In alto invece, vicino allo specchio, troviamo un rosario, simboleggia
la virtù della fidanzata e il suo obbligo ad essere devota. Passando ad analizzare lo specchio, l’elemento più emblematico dell’opera. Il vetro rappresenta la purezza, e quindi la castità che la donna deve
mantenere fino al matrimonio. La cornice, suddivisa in dieci episodi
rappresenta dettagliatamente la Passione di Cristo. Gli specchi convessi all’epoca erano alla moda, ed erano soliti stare
vicino alle porte o alle finestre e venivano utilizzati dai più superstiziosi
per scacciare al sfortuna. A destra dello specchio troviamo la verga, simbolo di verginità ma
anche di fertilità. Sopra lo specchio, invece, troviamo un lampadario a sei braccia, con
una candela accesa che simboleggia la fiamma dell’amore, era inoltre tradizione
nelle famiglie fiamminghe accendere una candela il primo giorno delle nozze.
Jan van Eyck, Ritratto dei coniugi Arnolfini, 1434, olio su tela, cm 81,80x59,40, Londra, National Gallery. | I Love1. i Nirvana, Le Riot grrrls, il mio basso, i vestiti pieni di pizzi, i rossetti sul rosso, lo smalto specialmente rosso o nero
2. Bloody Mary e il periodo Elisabettiano, la filosofia, giocare, l'arte, lo spagnolo, l'inglese, le lingue in generale, i gatti, i fiori specialmente gigli o orchidee, insomma fiori particolari, spazi aperti in mezzo alla natura che ispirino 3. cantare, scrivere canzoni o poesie, dormire e sognare cose che normalmente non accadono, stare sotto le coperte d'inverno quando c'è freddo, schifare la gente per come mi vesto e sentire i loro schifosi commenti, stare a casa quando piove e guardare dalla finestra ascoltando lo scrosciare dell'acqua, guadare dalla finestra e immaginare cosa ci possa essere in quegli alberi lontani, perdermi nei miei pensieri che raggiungono spesso l'impossibile, i miei pensieri di morte che fanno ridere, 4. i ragazzi creativi 5. I hate & I eat1. la falsità, la gente che ti cerca quando le fai comodo, gli amici che ti dimenticano quando conoscono gente nuova o quando trovano la loro dolce metà, l'indifferenza, quando qualcuno a cui tieni si allontana o fa finta che non esisti, l'amore non corrisposto, il razzismo, la stupidità dei ragazzi e delle ragazze, la superficialità, le constrinzioni
2. le bugie e chi le dice 3. 4. 5. persone scritte nel quaderno della morte:Songs |
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