(¯`*.° Bloody Mary in Black°.*´¯) |
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| Un alma se ha perdido y va buscando su identidad. | |
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I Love1. i Nirvana, Le Riot grrrls, il mio basso, i vestiti pieni di pizzi, i rossetti sul rosso, lo smalto specialmente rosso o nero
2. Bloody Mary e il periodo Elisabettiano, la filosofia, giocare, l'arte, lo spagnolo, l'inglese, le lingue in generale, i gatti, i fiori specialmente gigli o orchidee, insomma fiori particolari, spazi aperti in mezzo alla natura che ispirino 3. cantare, scrivere canzoni o poesie, dormire e sognare cose che normalmente non accadono, stare sotto le coperte d'inverno quando c'è freddo, schifare la gente per come mi vesto e sentire i loro schifosi commenti, stare a casa quando piove e guardare dalla finestra ascoltando lo scrosciare dell'acqua, guadare dalla finestra e immaginare cosa ci possa essere in quegli alberi lontani, perdermi nei miei pensieri che raggiungono spesso l'impossibile, i miei pensieri di morte che fanno ridere, 4. i ragazzi creativi 5. I hate & I eat1. la falsità, la gente che ti cerca quando le fai comodo, gli amici che ti dimenticano quando conoscono gente nuova o quando trovano la loro dolce metà, l'indifferenza, quando qualcuno a cui tieni si allontana o fa finta che non esisti, l'amore non corrisposto, il razzismo, la stupidità dei ragazzi e delle ragazze, la superficialità, le constrinzioni
2. le bugie e chi le dice 3. 4. 5. persone scritte nel quaderno della morte:Songs | 20 Dicembre 2011
the end.Sei andato via, forse sei scappato. Vorrei scriverti, dirti le mie impressioni e magari ridere ancora una volta. Farti capire che hai lasciato qualcosa dentro. Ma mi chiedo se fossi davvero tu, o una bella copia del tuo essere. Con chi ho parlato quelle tre volte. Volevo bei ricordi, ma anche questi lasciano l'amaro in bocca. Mi dispiace. Per concludere questa canzone, di cui penso di essermi innamorata ( penso non ce ne sia una più appropriata). THE END- THE DOORS This is the end
Beautiful friend
This is the end
My only friend, the end
Of our elaborate plans, the end
Of everything that stands, the end
No safety or surprise, the end
I'll never look into your eyes...again
Can you picture what will be
So limitless and free
Desperately in need...of some...stranger's hand
In a...desperate land
Lost in a Roman...wilderness of pain
And all the children are insane
All the children are insane
Waiting for the summer rain, yeah
There's danger on the edge of town
Ride the King's highway, baby
Weird scenes inside the gold mine
Ride the highway west, baby
Ride the snake, ride the snake
To the lake, the ancient lake, baby
The snake is long, seven miles
Ride the snake...he's old, and his skin is cold
The west is the best
The west is the best
Get here, and we'll do the rest
The blue bus is callin' us
The blue bus is callin' us
Driver, where you taken' us
The killer awoke before dawn, he put his boots on
He took a face from the ancient gallery
And he walked on down the hall
He went into the room where his sister lived, and...then he
Paid a visit to his brother, and then he
He walked on down the hall, and
And he came to a door...and he looked inside
Father, yes son, I want to kill you
Mother...I want to...fuck you
C'mon baby, take a chance with us
C'mon baby, take a chance with us
C'mon baby, take a chance with us
And meet me at the back of the blue bus
Doin' a blue rock
On a blue bus
Doin' a blue rock
C'mon, yeah
Kill, kill, kill, kill, kill, kill This is the end
Beautiful friend
This is the end
My only friend, the end
It hurts to set you free
But you'll never follow me
The end of laughter and soft lies
The end of nights we tried to die
This is the end
07 Novembre 2011
Ritratto dei coniugi Arnolfini-Jan van Eyck
Ho deciso di descrivere un quadro che questi giorni ho preparato per l'esame di storia dell'arte che dovrò sostenere, si tratta del "Ritratto dei coniugi Arnolfinini".
Questo quadro venne realizzato nel 1434 da Jan van Eyck, uno dei massimi esponenti dell’arte fiamminga. Il committente dell’opera è niente meno che il protagonista del quadro, Giovanni Arnolfini con la moglie Giovanna Cenami. Nello sfondo a destra vediamo un letto a baldacchino rosso, che richiama l’attenzione e contrasta con il verde acceso del vestito della signora Arnolfini. Il rosso, colore che simboleggia la passione, viene ripreso dal divano sotto lo specchio. Sopra lo specchio invece troviamo un raffinato lampadario descritto in ogni dettaglio. A sinistra è posta la finestra e subito sotto una cassa con sopra dei frutti. In basso a sinistra troviamo degli zoccoletti e tra i due coniugi, sempre in basso al centro un cagnolino. Possiamo osservare con quanta accuratezza il pittore descrive il pavimento, il tappeto con vicino gli zoccoletti, il pelo del cane e l’abilità con il quale riesce a rendere il tessuto con la pennellata. La signora Arnolfini porge la mano destra al coniuge che la tiene con la sua sinistra, mentre con la destra si blocca in un gesto che è stato interpretato in vari modi: o è intenzionato a compiere il giuramento congiungendo anche questa mano con quella dell’amata, oppure alla benedizione o ancora ad un saluto. La mano sinistra della signora Arnolfini è invece poggiata sul proprio ventre, facendo forse allusione alla gravidanza. Ci sono varie ipotesi sul perché siano vestiti da cerimonia e perché ci sia nell’aria un’atmosfera di solennità. Probabilmente si tratta di un giuramento prematrimoniale che aveva valore giuridico con la presenza di un testimone, infatti, se osserviamo lo specchio convesso che si trova al centro della composizione vediamo che riflette l’immagine rovesciata e notiamo la presenza di altre due persone: il pittore vestito d’azzurro e il testimone vestito di rosso. Probabilmente il pittore stesso fece da testimone, come dimostra la scritta sopra lo specchio “Johannes de Eyck fuit Non è un caso che la scena sia ambientata nella camera, che rappresenta
l’unione matrimoniale, evidenziata dalla presenza del letto nuziale. La camera inoltre, come era d’abitudine all’epoca nella Borgogna, era anche la stanza dove si ricevevano gli
ospiti. Tornando al letto, invece, ai piedi troviamo una donna intagliata con
un dragone, probabilmente si tratta di Santa Margherita, patrona delle
partorienti, però allo stesso modo potrebbe anche rappresentare Santa Marta
(protettrice della casa), per la presenza della verga appesa vicino. I due coniugi sicuramente erano
agiati, basti pensare che Giovanni Arnolfini era un ricco mercante. Infatti sembrano possedere diversi oggetti di molti paesi europei, la pelliccia
proveniente dalla Russia, il tappeto proveniente dalla Turchia (Anatolia). Il signor Arnolfini indossa una tunica scura, coperta da un mantello
bordato con la pelliccia. Il cappello nero, a larghe falde è sicuramente indossato
per la cerimonia solenne e fa risaltare la chiarezza del volto. La compagna invece con un’acconciatura elaborata e un velo leggero, indossa
un vestito alla moda, impreziosito con la pelliccia di ermellino. Indossa una
collana, degli anelli e una cintura d’oro che evidenzia il ventre gonfio oltre
maniera e la curvatura del corpo. Sono entrambi scalzi, per significare la sacralità del suolo sacro di
casa. Il verde del vestito è simbolico, rappresenterebbe infatti il colore
della fertilità. Tra i vari oggetti troviamo delle arance, che fanno forse riferimento
all’origine mediterranea dei due, ma i frutti sono anche un avvertimento,
simboleggiano infatti il peccato originale che dev’essere evitato. In contrasto con i frutti troviamo il cagnolino, simbolo di fedeltà
come buon auspicio alla coppia. In alto invece, vicino allo specchio, troviamo un rosario, simboleggia
la virtù della fidanzata e il suo obbligo ad essere devota. Passando ad analizzare lo specchio, l’elemento più emblematico dell’opera. Il vetro rappresenta la purezza, e quindi la castità che la donna deve
mantenere fino al matrimonio. La cornice, suddivisa in dieci episodi
rappresenta dettagliatamente la Passione di Cristo. Gli specchi convessi all’epoca erano alla moda, ed erano soliti stare
vicino alle porte o alle finestre e venivano utilizzati dai più superstiziosi
per scacciare al sfortuna. A destra dello specchio troviamo la verga, simbolo di verginità ma
anche di fertilità. Sopra lo specchio, invece, troviamo un lampadario a sei braccia, con
una candela accesa che simboleggia la fiamma dell’amore, era inoltre tradizione
nelle famiglie fiamminghe accendere una candela il primo giorno delle nozze.
Jan van Eyck, Ritratto dei coniugi Arnolfini, 1434, olio su tela, cm 81,80x59,40, Londra, National Gallery. 15 Ottobre 2011
me quedé aquí..
Me quedé aquí, sin amor, con las sombras del hielo Se quedó tu perfume, más fuerte que la luz, Pero débil como una caricia que deja la mariposa. “Disfruta del tiempo”, dijeron los sabios Y así hice meciéndome en los brazos de la dulzura.
04 Agosto 2011
Present tenseQuante volte abbiamo pensato a ciò che volevamo fare e non abbiamo fatto, rimorsi, voglia di tornare indietro...o addirittura di andare avanti? Beh, la verità è che pensiamo troppo al passato, così come aspettiamo freneticamente il futuro. Dovremmo pensare di più al presente, viverlo, e tendere la mano per afferrare i raggi di sole che ci offre.
Present Tense - Pearl Jam Do you see the way that tree bends? Does it inspire? 26 Luglio 2011
Faithful - Pearl JamFaithful - Pearl Jam
Plaque on the wall says that no one's slept here 05 Luglio 2011
giochino e leggenda: Maria la sanguinariaGirovagando su internet ho trovato un gioco da fare davanti allo specchio ( io non mi prendo nessuna responsabilità, muahahah) e le leggende legate ad esso, è veramente interessante se vi piacciono queste genere di cose per cui, LEGGETE!!!! Il rito di evocazione è abbastanza semplice :porsi ad una data ora della notte dinanzi ad uno specchio, nella quasi totale oscurità con la lieve luce di una semplice candela a rischiarare il tutto quanto basta. Poi recitare il nome di Bloody Mary tre volte e dallo specchio vedrete dietro di voi la figura di bloody mary! 27 Giugno 2011
melancoliaVorrei uccidere questi dolci ricordi che sommergono il mio cuore, la mia mente e che attraverso lacrime bagnano il mio viso. Incastrata nel presente: freddo, cinico che non mostra alcuna direzione, solo il mio volto al buio e la mia voce spezzata dalle lacrime.
titolo nuovo diario
08 Giugno 2011
il cielo è triste oggi...
il cielo è triste oggi, e io con lui. Ho guardato le colline baciate dal Sole, e ho desiderato di stare lì in tua compagnia, in silenzio con i soavi sussurri della natura, non curanti del tempo che porta via i nostri giorni, ma felici del dono della Terra. Ho visto il Sole baciarci, e i nostri volti incontrarsi, sorridendo. Ho visto la tua mano tendere verso la mia, prometteva una presa eterna, senza tempo. Il cielo è triste oggi, e io cerco il mio raggio di sole.
titolo nuovo diario
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